POLICY

IT - Il network di Stefano Donno e I Quaderni del Bardo Edizioni è un Open Space Laboratoriale di ricerca e progettazione con AI (inclusi Gemini e modelli affini). I contenuti sono prodotti con supporto di intelligenza artificiale sotto supervisione, verifica e responsabilità editoriale umana. L'uso di AI è trasparente, etico e finalizzato a migliorare creatività, ricerca e qualità editoriale. EN - The network of Stefano Donno and I Quaderni del Bardo Edizioni is an Open Laboratory Space for research and design with AI (including Gemini and related models). The contents are produced with the support of artificial intelligence under human supervision, verification, and editorial responsibility. The use of AI is transparent, ethical, and aimed at enhancing creativity, research, and editorial quality.

Il banner tradizionale è morto. La tua brand awareness merita molto di più di uno spazio ignorato

Il banner tradizionale è morto. La tua brand awareness merita molto di più di uno spazio ignorato. Nel 2026, la pubblicità online non è più una questione di semplici impression o click casuali: è una questione di ecosistema, autorevolezza e connessione reale con un pubblico altamente profilato e critico. Benvenuti nel Web 3.0 dell'informazione indipendente. Web Media Solutions & Convergenze Possibili non offrono semplici spazi pubblicitari, ma digital real estate ad alto impatto emotivo e culturale. Posizionare il tuo brand all'interno del nostro network significa intercettare una community nativa digitale, pensante, attiva e fedele, che cerca qualità e non rumore di fondo. 🚀 Perché i brand scelgono di esserci: Visibilità Selettiva e di Elite: Niente traffico artificiale o bot. Solo utenti reali, altamente coinvolti e pronti a recepire il valore del tuo marchio. Posizionamento Autorevole: Associa la tua azienda a un polo di innovazione culturale, media e dibattito indipendente che anticipa i trend del futuro. Coinvolgimento Multipiattaforma: Un’integrazione nativa tra web, contenuti editoriali e canali video che trasforma la pubblicità in un’esperienza memorabile. I posti per i partner strategici di questo trimestre sono rigorosamente limitati per garantire la massima esposizione a ogni singolo brand. Ecco allora questa Vetrina per le Eccellenze Italiane e Internazionali - Questo spazio nasce come uno luogo editoriale indipendente dedicato alla valorizzazione del genio creativo, dell'imprenditorialità e delle realtà aziendali sia italiane che straniere. Crediamo fermamente che la cultura e il commercio debbano camminare di pari passo, alimentandosi a vicenda in un circolo virtuoso di visibilità e supporto reciproco. La Nostra Politica Editoriale: Dare Voce alle Imprese Se la tua azienda ha una visione lungimirante e vuole distinguersi nel panorama digitale contemporaneo, non comprare semplice traffico: acquista uno spazio nella mente del tuo target. 📩 Fai il passo successivo: I brand interessati a riservare uno spazio esclusivo possono richiedere il media kit e le tariffe scrivendo direttamente a: forum.convergenzepossibili@gmail.com

BUZZ GOD - T MAGNET

Buzz God PRO

Il motore del traffico intelligente per il tuo Blog

Inizializzazione del sistema in corso... Analisi dei dati e delle tendenze in tempo reale...

Trend & Articoli Correlati 🔴 LIVE

Caricamento delle tendenze e analisi SEO in corso... 🚀

Assistente Virtuale del Blog 💬

Benvenuto! Sono l'assistente virtuale di questo blog. Conosco tutti gli articoli pubblicati qui. Cosa desideri leggere oggi?

martedì 22 settembre 2026

UR-RA_Villa Reale Monza: Pistoletto dialoga su medicina, arte e spiritualità_28-29 settembre

Monza, 22 settembre 2026 - Alla Villa Reale di Monza prosegue il ciclo di simposi promosso nell’ambito della mostra UR-RA - Unity of Religions, Responsibility of Art, dedicata all’opera e al pensiero spirituale di Michelangelo Pistoletto. Curata da Francesco Monico, l’esposizione è visitabile fino al 31 ottobre 2026.

Il terzo appuntamento, dal titolo “UR-RA: Medicina, Cura e Spiritualità. Per un nuovo Umanesimo della cura: dialoghi tra sapere medico, arti e religioni” si terrà il 28 e 29 settembre presso il Salone da Ballo della Villa Reale di Monza, riconfigurato nell’ambito della mostra come Sala della Trinamica. Come gli altri simposi, questo convegno è parte integrante del progetto espositivo di Michelangelo Pistoletto, di cui l’intero ciclo rappresenta un’estensione discorsiva e performativa: l’opera e il pensiero-arte del Maestro si trasformano in uno spazio di produzione culturale e di confronto, in cui religioni, scienze, istituzioni e società civile sono chiamate a dialogare e a costruire nuovi saperi e relazioni condivise.

Il convegno nasce dalla stretta collaborazione tra la Reggia di Monza e la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza. La Fondazione ha curato i contenuti scientifici attraverso il proprio Comitato Tecnico-Culturale - prof. Michele A. Riva, prof. Vittorio A. Sironi, prof. Erik Sganzerla e dott.ssa Maddalena Mongera -, con la supervisione del prof. Francesco Monico, curatore di UR-RA e ideatore del percorso dei convegni, con il coordinamento organizzativo di Elena Brianzi per la Reggia di Monza e con il sostegno di BCC Carate e Treviglio.

Al centro della riflessione vi sono il ruolo dell’arte nei processi di cura e la sua capacità di generare una responsabilità trasformativa. La domanda non riguarda soltanto ciò che la medicina può fare, ma anche come, per chi e a partire da quale idea di persona essa scelga di agire. Il programma attraversa alcuni dei passaggi fondamentali dell’esperienza umana e della cura — l’inizio della vita, la relazione tra medico e paziente, il morire e le cure palliative — assumendo come chiave di lettura la Trinamica, una delle strutture fondamentali del pensiero di Michelangelo Pistoletto e della visione del Terzo Paradiso. In questa prospettiva, la cura diventa un terzo spazio da generare nell’incontro tra medico e paziente, sapere ed esperienza, tecnologia e corpo. Ne emerge un percorso che è insieme occasione scientifica, interrogazione bioetica e laboratorio culturale: uno spazio nel quale la medicina possa tornare a essere non soltanto un sapere sul vivente, ma anche una pratica della relazione e della coesistenza.

Nel corso delle due giornate si confronteranno professionisti della salute, studiosi, artisti e rappresentanti delle tradizioni islamica, ebraica, cristiana e induista: oltre al Maestro Michelangelo Pistoletto e al prof. Francesco Monico interverranno al dibattito personalità come Vincenzo Valentini (Direttore Centro di Eccellenza Oncologia Radioterapica, Medica e Diagnostica per Immagini, Ospedale Isola Tiberina - Gemelli Isola), Angelo Crespi (Direttore Grande Brera), Cristiana Collu (Direttore Fondazione Querini Stampalia, Venezia), Anna Locatelli (Direttore Dipartimento Area della Donna e Materno Infantile, Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori), Roberto Malacrida (Fondazione Sasso Corbaro for Medical Humanities, Bellinzona), Gianlorenzo Scaccabarozzi (Università degli Studi di Milano-Bicocca, Fondazione Floriani, Milano) (QUI il programma completo).

UR-RA è una mostra-dispositivo fondata su un preciso principio curatoriale: l’inversione della committenza. Per secoli le religioni hanno commissionato all’arte immagini e simboli del sacro; qui è invece l’arte, nella propria libertà, a convocare le religioni affinché contribuiscano, con i propri archetipi e patrimoni simbolici, alla costruzione di nuovi immaginari per il XXI secolo. La libertà dell’arte si traduce così in responsabilità: capacità di attivare relazioni, conoscenza e trasformazione sociale.

È questo dispositivo curatoriale ad aprire la mostra alla medicina ponendo al centro una domanda resa urgente dalla medicina di precisione e dall’intelligenza artificiale: che cosa significa curare? Le conoscenze biomediche, la medicina di precisione, le tecnologie digitali e l’IA hanno ampliato enormemente la capacità di diagnosticare, prevedere e intervenire. Proprio per questo diventa sempre più urgente interrogarsi sui criteri con cui queste possibilità devono essere impiegate. La tecnica è ormai una componente essenziale della cura, ma il corpo ridotto a immagini, dati e probabilità resta il corpo vissuto di una persona unica. La diagnosi non esaurisce l’esperienza della malattia, così come un protocollo corretto non esaurisce la responsabilità dell’atto medico.

Il convegno propone un umanesimo della cura fondato sulla persona e sulle sue relazioni: con il proprio corpo e la propria storia, con la comunità, l’ambiente e la tecnica. Curare non significa soltanto riparare una funzione, ma riconoscere il valore della fragilità, del limite e della vita anche quando non può più essere ricondotta a una norma.

In questo contesto, l’arte non è ornamento o consolazione, ma strumento di conoscenza, capace di rendere visibile ciò che i linguaggi specialistici tendono a escludere. La spiritualità diventa invece uno spazio aperto di confronto con il limite, la vulnerabilità, l’altro e la domanda di senso.

Le due giornate si concluderanno con la costruzione condivisa del Manifesto “Medicina, cura e spiritualità”, una traccia operativa aperta per tenere insieme rigore scientifico, consapevolezza tecnologica, immaginazione, responsabilità etica e profondità spirituale, nella prospettiva di un nuovo umanesimo della cura.

Il ciclo di simposi si chiude con l’ultimo appuntamento, previsto nel mese di novembre 2026, che sarà incentrato su economia e finanza, sempre con l’obiettivo di sperimentare la Trinamica come metodo di dialogo e di generazione di nuovi saperi.

«UR-RA: Medicina, Cura e Spiritualità nasce dall’urgenza di ripensare il gesto del curare nell’epoca della medicina di precisione, della tecnoscienza e dell’intelligenza artificiale. La Trinamica di Michelangelo Pistoletto diventa qui un dispositivo per generare un terzo spazio tra medico e paziente, tra sapere scientifico ed esperienza vissuta, tra tecnologia e corpo. Attraverso l’inversione della committenza, l’arte convoca le tradizioni spirituali nel campo della medicina per interrogare non solo ciò che la tecnica può fare, ma il senso, la responsabilità e la relazione che ogni atto di cura implica. È in questo spazio che arte e spiritualità possono contribuire a un nuovo umanesimo della cura, capace di tenere insieme scienza, tecnologia e profondità dell’esperienza umana», spiega il curatore Francesco Monico.

«Il tema della cura è centrale per il consolidamento dell’identità della Reggia di Monza. Il sodalizio con IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza si arricchisce di un’ulteriore e importante occasione di confronto. Vorrei altresì ricordare l’accordo con Fondazione Morandi e IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza per la realizzazione di una casa sollievo dedicata alle cure palliative e alla terapia del dolore pediatrico, che diventerà anche occasione di rinascita per un edificio storico progettato dall’architetto Gio Ponti nel Parco di Monza, ossia l’ex Centro di produzione RAI. Auspico che momenti di riflessione di questa importanza diventino patrimonio della Reggia. Ringrazio infine il Maestro Pistoletto, il curatore Francesco Monico e il Consiglio di Gestione per avere creduto in questo fondamentale progetto», spiega Bartolomeo Corsini, Direttore Generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.

«Per il San Gerardo il tema della cura è prima di tutto una domanda sul significato dell’assistere, cioè dello “stare accanto” alla persona - sottolinea Claudio Cogliati, Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori -. La medicina di precisione, la ricerca e l’innovazione ci offrono oggi possibilità straordinarie, ma non possono esaurire il senso della cura. Dietro ogni dato, ogni diagnosi e ogni tecnologia c’è una persona, con la propria storia, la propria fragilità e il proprio bisogno di relazione. Curare, quindi, non significa soltanto guarire, ma anche accompagnare, alleviare la sofferenza e riconoscere il valore della persona nei momenti di maggiore vulnerabilità. È in questo spazio che il dialogo tra medicina, arte e spiritualità assume un significato particolare. La Trinamica ci invita a generare un “terzo spazio” tra medico e paziente, tra sapere scientifico ed esperienza vissuta, tra tecnologia e corpo. Uno spazio nel quale la scienza non viene messa in discussione, ma viene ricondotta alla sua responsabilità fondamentale: essere al servizio della persona. Come ci ricorda Sofocle nell’Antigone, l’essere umano ha saputo trovare rimedi anche alle malattie più difficili, ma resta confrontato con il limite. La sfida della medicina contemporanea è allora tenere insieme la straordinaria potenza dell’innovazione con la profondità della relazione umana. È questa, per noi, la prospettiva di un nuovo umanesimo della cura».

«All’interno del percorso culturale proposto dalla mostra “UR-RA – Unity of Religions – Responsibility of Art” di Michelangelo Pistoletto, il tema della cura richiama una responsabilità collettiva che va oltre la dimensione sanitaria e coinvolge il modo in cui scegliamo di prenderci cura delle persone e delle Comunità. Il messaggio dell’artista ci ricorda che ogni forma di relazione – sociale, culturale o istituzionale – può diventare generativa quando mette al centro la persona e il suo valore. Per questo BCC Carate e Treviglio guarda con particolare attenzione alle iniziative che mettono in dialogo medicina, spiritualità e attenzione umana. Da anni sosteniamo realtà e progetti che promuovono welfare, inclusione e qualità della vita nei territori in cui operiamo, nella convinzione che una comunità più attenta alle persone sia più forte, coesa e capace di affrontare il futuro» dichiara Ruggero Redaelli, Presidente BCC Carate e Treviglio.

 

Info pubblico

www.reggiadimonza.it

www.cittadellarte.it

www.irccs-sangerardo.it

Instagram  |  @reggiadimonza @cittadellarte @ospedalesangerardo

Facebook  |  @reggiadimonza @cittadellarte @fondazioneirccssangerardodeitintori

X  |  @reggiadimonza @cittadellarte

Nessun commento:

Posta un commento

23° ANNIVERSARIO DELL’OMICIDIO DI GAETANO MARCHITELLI - DOMANI A CARBONARA L’INCONTRO SULLA LEGALITÀ RIVOLTO AGLI STUDENTI E LA CERIMONIA IN RICORDO DELLA GIOVANE VITTIMA INNOCENTE DI MAFIA

  In occasione del 23° anniversario della scomparsa di Gaetano Marchitelli, nella mattinata di domani, venerdì 2 ottobre, sono previsti due ...