Due piazze, una rete di associazioni, laboratori, spettacoli e "Formula Aut": l’inclusione corre veloce nel cuore della città. Dal 3 al 6 settembre in piazza Duomo e ai Boschetti Reali Fondazione Bluemers scende - per il secondo anno consecutivo - in campo con un ricco calendario di eventi: laboratori, truccabimbi, baby dance, animazione e gonfiabili. “Essere presenti in piazza significa portare l’autismo fuori dai luoghi in cui se ne parla abitualmente, per incontrare famiglie, bambini e cittadini, creando occasioni di dialogo, gioco e condivisione. L’inclusione nasce proprio da questo: dalla possibilità di conoscersi, di vivere esperienze insieme e di guardare alla neurodiversità come a un valore per tutta la comunità” ha sottolineato Lucia Fumagalli, founder di Bluemers
Due piazze, sei
associazioni, quattro giorni di eventi gratuiti: il Fuori GP 2026 di
Monza diventa – ancora una volta - il più grande evento cittadino dedicato all’inclusione.
Per il secondo anno consecutivo Fondazione Bluemers ETS sarà l’ente non
profit ufficiale della manifestazione, portando nel cuore della città due spazi
interamente dedicati alle famiglie e alla sensibilizzazione sull’autismo: Monza
Aut, in piazza Duomo, e il rinnovato Villaggio Bluemers, ai
Boschetti Reali in viale Regina Margherita. La presenza della fondazione si
inserisce nel percorso che Bluemers porta avanti ogni giorno a sostegno dei
bambini con disturbi dello spettro autistico e delle loro famiglie
attraverso attività di riabilitazione, supporto psicologico, ricerca,
formazione e sensibilizzazione. Un impegno che parte dal centro di Agrate
Brianza, già punto di riferimento per circa 60 famiglie e oggi in fase
di ampliamento.
La principale
novità dell’edizione 2026 sarà Monza Aut, la rete territoriale che
riunisce Fondazione Bluemers, Fondazione Tra Terra e Luna, Il Tricheco Blu,
Cascina San Vincenzo, Aut Academy e Associazione Facciavista. Per
quattro giorni le associazioni saranno presenti nella centralissima piazza
Duomo con gazebo informativi, incontri e laboratori gratuiti, offrendo ai
cittadini l’opportunità di conoscere da vicino i servizi e i progetti dedicati
alle persone nello spettro autistico. Cuore dell’iniziativa sarà “Formula
Aut”, una monoposto di Formula 1 in scala reale realizzata
attraverso un percorso laboratoriale inclusivo che ha coinvolto persone con
autismo. L’iniziativa, sviluppata da Fondazione Bluemers e Associazione
Facciavista con il sostegno di Fondazione Banco BPM, rappresenta il simbolo
dell’intera manifestazione: un progetto che trasforma creatività,
collaborazione e lavoro condiviso in un messaggio concreto di inclusione. “Formula
Aut è molto più di un progetto: è il frutto di mesi di lavoro fianco a fianco
con Matteo Perego e i suoi ragazzi. Idee condivise e la comune volontà di
dimostrare che l’inclusione si costruisce insieme. È stata un’esperienza
straordinaria e speriamo rappresenti solo l’inizio di una lunga collaborazione
tra Fondazione Bluemers e Associazione Facciavista” hanno spiegato gli
ideatori di Formula Aut. Attorno alla monoposto si svilupperanno laboratori,
attività esperienziali e la Foto Experience Polaroid aperta a tutti i
visitatori.
Ai Boschetti
Reali tra piazza Citterio e viale Regina Margherita tornerà invece il Villaggio
Bluemers, completamente rinnovato rispetto alla scorsa edizione. Per quattro
giorni bambini e famiglie potranno partecipare gratuitamente a laboratori
creativi, spettacoli di magia e bolle di sapone, animazione e tante altre attività
pensate per favorire l’incontro e la condivisione in un ambiente inclusivo e
accessibile. Con questa doppia presenza al Monza Fuori GP, Fondazione
Bluemers rinnova il proprio impegno nel trasformare uno degli eventi più
partecipati della città in un’occasione di sensibilizzazione e coinvolgimento
dell’intera comunità. Perché l’inclusione non si costruisce soltanto nei
servizi, ma anche negli spazi pubblici, attraverso esperienze condivise capaci
di avvicinare persone, famiglie e territorio.
“Per
Fondazione Bluemers essere nuovamente l’ente non profit del Fuori GP è motivo
di grande orgoglio. Monza è la mia città e poter partecipare, con una
fondazione così giovane, a uno degli eventi internazionali più importanti che
la rappresentano nel mondo è un’emozione difficile da descrivere. Essere
presenti in piazza significa portare l’autismo fuori dai luoghi in cui se ne
parla abitualmente, per incontrare famiglie, bambini e cittadini, creando
occasioni di dialogo, gioco e condivisione – ha evidenziato Lucia
Fumagalli, founder di Bluemers - Crediamo che l’inclusione nasca proprio
da questo: dalla possibilità di conoscersi, di vivere esperienze insieme e di
guardare alla neurodiversità come a un valore per tutta la comunità. Sono
particolarmente felice che questa opportunità venga condivisa con le altre realtà
del territorio che ogni giorno lavorano accanto alle famiglie. Fare rete non è
solo una scelta organizzativa, ma una responsabilità: è ciò che ci permetterà
di costruire un territorio sempre più preparato ad accogliere, sostenere e
valorizzare le persone neurodivergenti e le loro famiglie”.
Nella grande
area verde dei Boschetti Reali di viale Regina Margherita, le attività
inizieranno giovedì 3 settembre con l’apertura del villaggio
alle 16 e un pomeriggio di animazione e giochi. Da venerdì 4 a domenica 6
settembre, il Villaggio Bluemers sarà aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle
15.30 alle 19.30, con un ricco programma di attività gratuite dedicate a
bambini e famiglie. Ogni giornata proporrà laboratori creativi – tra slime,
vulcani, monoposto da colorare e mosaici – insieme a truccabimbi, palloncini
modellabili, baby dance, animazione e spettacoli di magia e bolle di sapone.
Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre sempre disponibili un’area
laboratori, un gonfiabile, un’area giochi libera, il merchandising solidale
della fondazione, un info point e un’area relax pensata per accogliere le
famiglie in un ambiente che sia davvero inclusivo e soprattutto partecipativo.

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