Si aprono oggi, 3 settembre, le candidature per la prima edizione barese di “On the Road”, il format educativo promosso dall’associazione Ragazzi On The Road che porta i giovani a vivere dall’interno il lavoro delle istituzioni e, in particolare, delle forze impegnate quotidianamente sulla sicurezza, attraverso un’esperienza diretta sul territorio.
Dal 19 al 25 settembre, almeno 20 giovani over 16 avranno l’opportunità di indossare il gilet “On the Road” e affiancare gli operatori della Polizia Locale di Bari, entrando in contatto con le attività quotidiane legate al controllo del territorio, alla sicurezza urbana, alla prevenzione e all’educazione stradale.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina, a Palazzo della Città, dall’assessora alla Vivibilità urbana e alla Polizia Locale Carla Palone, dal comandante del Corpo di Polizia Locale di Bari Michele Palumbo, dal vicepresidente dell’associazione e dal responsabile dello sviluppo, Alessandro Invernici e Marco Zanchi, alla presenza degli assessori alla Conoscenza e alla Legalità, Vito Lacoppola e Nicola Grasso, del consigliere del Presidente della Regione Puglia per il riordino della rete scolastica e la programmazione dell’offerta formativa Marco Bronzini, della direttrice dell’Ufficio Scolastico provinciale Giuseppina Lotito, delle presidenti dei Municipi II e IV, Alessandra Lopez e Maria Chiara Addabbo, e del presidente del Consiglio comunale di Bari Romeo Ranieri.
Si tratta di un’esperienza concreta per i ragazzi che potranno conoscere da vicino il lavoro delle istituzioni e comprendere il valore della prevenzione, della responsabilità e del servizio alla comunità. L’obiettivo è trasformare i giovani da semplici destinatari delle politiche di prevenzione a protagonisti attivi della sicurezza e della legalità.
Il progetto, fortemente sostenuto dal Comando di Polizia Locale di Bari e dall’amministrazione comunale, approda nel capoluogo pugliese con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra giovani e istituzioni attraverso il dialogo, la partecipazione e la conoscenza diretta delle attività svolte quotidianamente sul territorio. Uno degli elementi distintivi di “On the Road” è l’educazione tra pari: i ragazzi che partecipano all’esperienza diventano a loro volta testimoni e promotori di comportamenti responsabili tra i propri coetanei, condividendo ciò che hanno vissuto e contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza, della legalità e della prevenzione.
“Vogliamo offrire a 20 ragazze e ragazzi baresi la possibilità di mettersi nei panni degli agenti della Polizia Locale e di assistere direttamente sul campo ai loro interventi - ha esordito Carla Palone -. Potranno affiancare gli agenti durante i posti di controllo, le verifiche, le operazioni nei mercati e molte altre attività, per comprendere da vicino non solo come interviene la Polizia Locale, ma anche gli obiettivi e i principi che ne guidano il lavoro. Mi auguro che partecipino in tanti: è certamente una modalità innovativa per sensibilizzare i più giovani e un’esperienza concreta che può accrescere la loro consapevolezza sui diritti e sui doveri dei cittadini e, perché no, far nascere anche un’aspirazione magari ancora sconosciuta”.
“È un progetto che riteniamo particolarmente valido perché avvicina i giovani alla realtà delle Forze di Polizia e delle istituzioni e, soprattutto, permette loro di vivere direttamente la nostra realtà operativa quotidiana - ha sottolineato Michele Palumbo -. Li porteremo a conoscere gli interventi su strada, i servizi di viabilità, la sala operativa, che è il cuore nevralgico del nostro operato, le attività di polizia amministrativa e alcuni ambiti di intervento ambientale. Vogliamo renderli partecipi anche delle nostre criticità, ma soprattutto della bellezza di poter lavorare ogni giorno insieme, uomini e donne, al servizio della comunità. Prevediamo anche momenti serali nelle zone maggiormente frequentate dai giovani: ragazzi e ragazze che vivono la nostra città potranno diventare facilitatori nelle scuole e nei propri gruppi, nei diversi quartieri e Municipi”.
“Questa attività non è un gioco ma una prova per i ragazzi, pensata per consentire loro di immergersi dentro la macchina della prevenzione e della sicurezza - ha dichiarato Alessandro Invernici -. Siamo molto contenti e soddisfatti di questa sfida qui a Bari, alla quale arriviamo in punta di piedi, sapendo di entrare in una realtà già molto attenta ai giovani, alla prevenzione e alla sicurezza stradale. Potremo così offrire il nostro contributo, perché questa esperienza possa infondere consapevolezza, aiutando ad arrivare un attimo prima, cioè prima che sia troppo tardi, e magari anche a far nascere qualche vocazione. I ragazzi saranno accompagnati da un’équipe composta anche da psicologi ed educatori e potranno vivere l’esperienza direttamente in pattuglia, dall’altra parte del finestrino”.
“Questo progetto si inserisce in un’attività più ampia che stiamo portando avanti tra assessorati, Polizia Locale e scuole, con l’obiettivo non soltanto di formare le nuove generazioni, ma soprattutto di costruire cittadini consapevoli - ha affermato Vito Lacoppola -. I ragazzi potranno vivere un’esperienza sul campo anche come futuri utenti della strada, visto che saranno i prossimi neopatentati e conoscere in anticipo le norme del Codice della strada e, soprattutto, i principi della sicurezza stradale. Il nostro impegno su questi temi, quindi, prosegue in tale direzione, in maniera sinergica e collaborativa. Ringrazio in particolare la Polizia Locale per il lavoro che svolge nelle scuole, e naturalmente confermo la disponibilità dell’assessorato che guido affinché il progetto possa trovare spazio nel maggior numero possibile di istituti della città”.
“La legalità, la prevenzione e tutto ciò che riguarda la sicurezza stradale rientrano tra gli obiettivi primari per la vita dei nostri ragazzi - ha dichiarato Giuseppina Lotito -. Su questi temi la Polizia Locale rappresenta una spalla continua per la scuola e i nostri giovani. Questo progetto, inoltre, ha il merito di tradurre la formazione in un’attività partecipata, permettendo ai ragazzi di acquisire una maggiore consapevolezza attraverso l’esperienza diretta. Tempo fa abbiamo già avviato la diffusione dell’iniziativa nelle scuole del territorio, che solleciteremo nei prossimi giorni in modo da dare ampia diffusione al progetto”.
“Negli ultimi anni il mondo della scuola ha discusso molto di educazione civica - ha sottolineato Marco Bronzini - e questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per i ragazzi. Non si tratta solo di acquisire conoscenze sulle regole ma di vivere sollecitazioni emotive che, a questa età, sono fondamentali per immaginare il proprio futuro e le proprie aspirazioni. Dobbiamo riuscire a trasmettere ai giovani l’idea che l’uomo in divisa non è ‘dall’altra parte’ ma dalla nostra, e che con lui possiamo condividere strategie e azioni per la salvaguardia dei nostri diritti e interessi. Mi auguro che l’esperienza possa crescere e che in futuro aumentino le adesioni: da parte mia mi farò carico di trasferire questo progetto anche ad altre realtà territoriali regionali, perché in sinergia non si può che crescere”.
“Stiamo mettendo in campo molte iniziative, anche insieme all’Ufficio Scolastico provinciale e al collega Lacoppola, per diffondere la cultura della legalità tra i giovani - ha concluso Nicola Grasso -. Avviare un percorso di sicurezza stradale con l’affiancamento della Polizia Locale, che conosce il territorio e può fornire indicazioni più che utili, riescono a comprendere, significa non solo valorizzare lo straordinario lavoro degli agenti ma anche contribuire a garantire maggiore sicurezza sulle strade. È dall’educazione di base che possiamo formare i cittadini di domani e costruire quel senso di comunità essenziale per unire tutte le cittadine e i cittadini della nostra città”.
Promosso dall’associazione Ragazzi On The Road, presieduta da Egidio Provenzi, il progetto è nato nel 2007 da un’idea del giornalista Alessandro Invernici, oggi vicepresidente dell’associazione. In quasi vent’anni di attività, il format ha coinvolto oltre 1.700 giovani in 20 province italiane e più di 160 Comuni, consolidandosi come esperienza di educazione alla legalità e alla sicurezza stradale attraverso il rapporto diretto tra giovani, istituzioni, Forze dell’Ordine e operatori del soccorso.
Il progetto ha, inoltre, acquisito una dimensione nazionale con il protocollo d’intesa interministeriale sottoscritto al Viminale il 16 ottobre 2025 dal Ministero dell’Interno, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dall’associazione Ragazzi On The Road. L’accordo ha avviato la sperimentazione nazionale del format, con l’obiettivo di coinvolgere giovani over 16 in esperienze concrete accanto alle Forze dell’Ordine, alle Polizie Locali e agli operatori del sistema di emergenza e soccorso.
La prima tappa del percorso nazionale si è svolta a Milano nel marzo 2026, mentre nei mesi successivi il progetto ha raggiunto altri territori italiani. Bari entra, quindi, in una rete nazionale in crescita, portando nel capoluogo pugliese un modello che mette al centro esperienza, responsabilità, prevenzione e partecipazione giovanile.
COME CANDIDARSI
Le candidature saranno aperte da oggi, giovedì 3 settembre, fino al 10 settembre. I giovani baresi over 16 interessati a partecipare possono candidarsi compilando il modulo disponibile sul sito ufficiale dell’associazione Ragazzi On The Road.
Dal 19 al 25 settembre almeno 20 ragazze e ragazzi vivranno così Bari da una prospettiva diversa: non solo osservando il lavoro delle istituzioni, ma entrando in contatto diretto con chi ogni giorno opera per la sicurezza della comunità.

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