Le trasformazioni del paesaggio e il legame tra essere umano e ambiente sono al centro di Vivere l’estinzione, la mostra che riunisce alla Galleria PUNTO SULL’ARTE lo scultore Mario Branca e i pittori Eric Roux-Fontaine e Marika Vicari. L’esposizione, curata da Ivan Quaroni, verrà inaugurata SABATO 19 SETTEMBRE dalle 11 alle 13 presso la sede principale della galleria in Viale Sant’Antonio 59/61. Per l’occasione saranno presenti gli artisti e il curatore.
Attraverso linguaggi differenti, il progetto affronta il tema del cambiamento ambientale con uno sguardo poetico e riflessivo, privilegiando la capacità dell’arte di interpretare il presente e di suggerire nuove prospettive sul rapporto tra natura e civiltà.
I dipinti del francese Eric Roux-Fontaine conducono in paesaggi sospesi, dove una vegetazione rigogliosa sembra riappropriarsi dello spazio e la presenza dell’uomo si fa discreta, suggerendo nuovi equilibri tra civiltà e mondo naturale. Nelle sculture di Mario Branca, elementi vegetali e materiali industriali come rame e cemento si fondono in forme ibride che evocano una possibile riconciliazione tra naturale e artificiale. La ricerca di Marika Vicari si sviluppa invece attraverso boschi essenziali e atmosfere rarefatte, immagini che restituiscono una natura fragile e silenziosa, capace di evocare temi come il tempo, la memoria e la vulnerabilità.
Pur nelle differenze di tecnica e linguaggio, le opere dei tre artisti convergono in una riflessione comune sull’interdipendenza che lega tutte le forme di vita. Vivere l’estinzione propone così un percorso espositivo che interpreta le trasformazioni del presente attraverso immagini di intensa forza evocativa, invitando a considerare il paesaggio come luogo di relazione, equilibrio e continua metamorfosi.
BIOGRAFIE
MARIO BRANCA nasce a Milano nel 1977. Si laurea in scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera nel 2001. Da sempre appassionato alle tecniche di lavorazione dei metalli realizza le proprie opere forgiandole direttamente. La sua produzione comprende oltre 10 sculture monumentali progettate per gli spazi pubblici e opere di medio e piccolo formato dove la leggerezza della linea e i cromatismi dell’opera risultano i veri protagonisti. La sua ricerca affonda le proprie radici nel mondo dell’infanzia letto ed interpretato attraverso lo sguardo di scrittori come Hemingway, Jules Verne, Eliot, Lewis Carroll, ed altri protagonisti della letteratura. Numerosissime le recensioni scritte sulla sua opera, in particolare hanno parlato del suo lavoro Luisa Somaini, Maria Livia Brunelli, Emanuele Beluffi, Chiara Canali, Vladek Cwalinski, Alessandra Redaelli. Dal 2010 è docente di scultura presso la Fondazione Istituto Felice Gazzola di Piacenza. Dal 2017 al 2019 è docente presso L’Università Alma Mater studiorum di Bologna, corso di Industrial design Attualmente è docente di tecniche di fonderia e metodologia della progettazione presso Hdemia Santa Giulia di Brescia. Numerosi sono i premi e le segnalazioni ricevute tra i quali il concorso Zurich club top 30, la menzione speciale per la scultura all’ultima edizione del Wannabee prize 2011 e la commessa per la scultura monumentale per la facciata del teatro di Pinzolo. Vive e lavora tra Piacenza e Milano.
ERIC ROUX-FONTAINE attraverso i suoi pennelli trascende i limiti della realtà per portarci in un mondo dove le emozioni si incarnano in pigmenti e impasti. I suoi dipinti rivelano una realtà profonda, quella della nostra esistenza e della nostra relazione con la natura che ci circonda. La sua pittura si presenta come una finestra aperta sulla meraviglia di ciò che ci circonda e chi guarda spetta il compito di saper cogliere la bellezza splendente di ciò che ci rivela. Eric Roux-Fontaine nasce in Francia nel 1966. Dopo gli studi accademici decide di partire alla scoperta del mondo, visitando luoghi remoti ed entrando in contatto con le culture gitane di tutto il mondo. In una sorta di Grand Tour contemporaneo, Roux-Fontaine ha la possibilità di mettere alla prova la sua pittura con il resto del mondo. Le sue opere, dense di colori vibrati e di atmosfere surreali, sono state esposte in tutto il mondo, da Parigi a New York e ha partecipato alle più importanti fiere di settore. Vive e lavora nei dintorni di Versaille (FR).
MARIKA VICARI nasce a Vicenza nel 1979. Dopo il diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2003, si è laureata in Progettazione e Produzione delle Arti Visive alla Facoltà di Arti e Design dello IUAV di Venezia nel 2005. Ha studiato e lavorato su progetti site-specific con artisti, curatori e fotografi internazionali tra i quali: Hans Ulrich Obrist, Lewis Baltz, Mona Hatoum, Antoni Muntadas, Antonio Arevalo, Armin Linke, Cesare Pietroiusti e Angela Vettese. Dal 2000 ha all’attivo numerose mostre personali e collettive in Europa, Stati Uniti, Messico, Brasile, Canada e Cina. Le sue opere fanno parte di collezioni sia pubbliche che private in particolare in Europa, Canada, Stati Uniti ed Emirati Arabi. Da anni è costantemente presente nelle fiere di settore in Europa e Canada. Dipinge e disegna in grande e piccolo formato con grafite su carta e su legno. I soggetti delle sue opere sono alberi filiformi sospesi in paesaggi montani indefiniti e sognanti. La sua tecnica, in continua evoluzione, prevede la produzione delle sue opere su tavole di pioppo mentre, a partire dal 2019, ha iniziato la sperimentazione su carta cotonata con una presenza sempre maggiore dell’acquerello. Questo nuovo supporto aggiunge leggiadria alle foreste rappresentate andando ad alimentare la metafora con l’essere umano e la sua fragilità e caducità. Dal 2005 è curatrice indipendente e Direttore Creativo di ART STAYS, Festival Internazionale di Arte Contemporanea che si svolge ogni anno a Ptuj, in Slovenia. Vive e lavora a Creazzo (Vicenza).
Arte, ricerca e sensibilità contemporanea si incontrano negli spazi di PUNTO SULL’ARTE, in un percorso espositivo che accosta linguaggi e visioni differenti. La sede di Viale Sant’Antonio presenta una selezione di dipinti e sculture di artisti affermati e talenti di spicco, tra cui Annalù, Matthias Brandes, Paolo Campa, Jernej Forbici, Lara Martinato, Joan Peris, Mauro Reggio, Kyoji Nagatani, Valeria Vaccaro, Alice Zanin e molti altri.
Nel cuore del centro storico di Varese, PUNTO SULL’ARTE II arricchisce questo viaggio nell’arte contemporanea con una selezione ricercata di opere pittoriche e scultoree. Tra gli artisti esposti si possono trovare Angelo Accardi, Valentina Diena, Silvia Levenson, Lene Kilde, Sabrina Milazzo, Alex Pinna, Matteo Massagrande, Matteo Pugliese e altri importanti protagonisti della scena contemporanea.
Vivere l’estinzione | Mario Branca, Eric Roux-Fontaine e Marika Vicari
A cura di Ivan Quaroni
19 settembre – 24 ottobre
Vernissage:
sabato 19 settembre 2026 dalle 11 alle 13, Viale Sant’Antonio 59/61, Varese
PUNTO SULL’ARTE
Viale Sant’Antonio, 59/61
21100 Varese
Tel. 0332 320990
martedì – sabato h 9.30-17
PUNTO SULL’ARTE II
Via Albuzzi / Vicolo Santa Chiara 1
21100 Varese
Tel. 0332 058338
martedì – sabato h 9.30-13.30 / 14.00-17.30
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