Nasce Tarot Bar, il progetto ideato da Monica Neri, fondatrice di Mame Ostrichina nei Quartieri Spagnoli. Il suo metodo di lettura dei Tarocchi di Marsiglia, frutto di anni di studio e pratica, prende forma in una scuola online, in uno strumento di lettura supportato dall’Intelligenza Artificiale e in un’esperienza dal vivo. L’idea è avvicinare anche chi parte da zero a un linguaggio ricco di immagini e simboli, attraverso un percorso che unisce ricerca, gioco e convivialità.
Il progetto è online dal 26 settembre 2026, con la scuola digitale e gli strumenti di esercitazione, e negli spazi di Mame Ostrichina, primo luogo a dare forma fisica a Tarot Bar.
La scuola online è il cuore formativo del progetto. Per Monica Neri, i Tarocchi di Marsiglia sono un codice iconografico: un linguaggio fatto di immagini, simboli e dettagli da osservare e mettere in relazione. La sua ricerca attinge anche a tradizioni come l’Ermetismo, la Kabala e l’Astrologia, ma il percorso non richiede conoscenze pregresse. Si comincia dalle carte, da ciò che si vede e dalle domande che le immagini suscitano.
Anziché imparare a memoria significati già pronti, gli studenti avanzano attraverso esercizi interattivi. Osservano i particolari, individuano le relazioni tra le carte e affrontano un passaggio alla volta. Se un esercizio non viene completato secondo i criteri previsti, il programma invita a riprovarci prima di procedere: una modalità di apprendimento che prende spunto dal gioco e trasforma lo studio in una sequenza di prove e scoperte.
Dietro questo percorso c’è un algoritmo proprietario di esercitazione. Monica Neri ha definito le regole di lettura, i criteri di osservazione e la progressione degli esercizi, poi tradotti in un programma con il supporto di un programmatore. La tecnologia non si limita a mostrare contenuti o fornire risposte: accompagna lo studente nella pratica del metodo.
La scuola non si esaurisce nell’esperienza individuale davanti a uno schermo. La piattaforma, i laboratori dal vivo e le occasioni di confronto danno vita a una community in cui condividere osservazioni, domande e scoperte. La profondità della ricerca resta, ma il modo di avvicinarla è accessibile, interattivo e aperto anche a chi non ha mai studiato i Tarocchi.
Alla scuola si affianca uno strumento di lettura supportato dall’Intelligenza Artificiale, nato da un’intuizione di Monica Neri e sviluppato secondo lo stesso metodo insegnato nella scuola. I suoi criteri di osservazione e le regole con cui legge le carte guidano il funzionamento del sistema: l’IA accompagna così l’utente nell’esplorazione dei Tarocchi, senza proporsi come una macchina per predire il futuro.
Lo strumento può essere utilizzato a Mame Ostrichina, ma anche in altri locali, durante eventi o in contesti privati, fino alla propria abitazione. Tarot Bar non coincide quindi con un solo luogo: il metodo si può studiare online, sperimentare con l’IA e vivere anche in presenza.
A Napoli il progetto trova il suo primo spazio fisico in Mame Ostrichina. Qui letture, consulti e momenti di esplorazione delle carte si accompagnano ai cocktail astrologici e alla possibilità di fermarsi, incontrarsi e conversare.
«Con Tarot Bar non abbiamo creato semplicemente un locale o una scuola, ma un vero e proprio “terzo luogo” contemporaneo», spiega Monica Neri. «Uno spazio intermedio, protetto e accogliente, che non è la casa e non è il lavoro, ma un’oasi urbana dove le persone possono rallentare, connettersi con il proprio mondo interiore e confrontarsi con gli altri. L’Intelligenza Artificiale e i tarocchi non sono qui strumenti di isolamento digitale, ma catalizzatori di conversazione e di presenza fisica.»
Mame Ostrichina è il primo laboratorio del progetto, che nasce però con un’identità autonoma e può trovare spazio anche in altri locali, eventi e contesti privati. La scuola, il metodo e gli strumenti digitali restano il filo comune, mentre l’esperienza dal vivo può adattarsi ai luoghi che la ospitano.
Dopo oltre vent’anni nel mondo della ristorazione, Monica Neri apre così una nuova fase del proprio percorso: la convivialità rimane, ma si intreccia con la formazione, la ricerca sui simboli e il desiderio di creare occasioni di incontro.
«Non sto semplicemente aggiungendo i tarocchi a un locale», continua Monica Neri. «Sto costruendo un format nel quale la conoscenza, l’esperienza e la tecnologia possono incontrarsi. Il Tarot Bar è un luogo fisico, una scuola e un laboratorio: nasce a Napoli, ma può essere portato in altri contesti mantenendo riconoscibili il metodo e l’identità del progetto.»
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Monica Neri è un’imprenditrice ed esoterista napoletana, fondatrice di Mame Ostrichina e ideatrice di Tarot Bar. Ha studiato Lingue e Civiltà Orientali (indirizzo giapponese) all’Orientale di Napoli, ha vissuto tre anni a Tokyo e si è laureata in Business Administration a Parigi. Già co-ideatrice e alla guida dal 2003 al 2017 del progetto originario Kukai – pioniere della ristorazione giapponese a Napoli – ha vissuto una profonda evoluzione interiore che l'ha portata a ridefinire il suo percorso professionale nel Mame Ostrichina. Accanto all'attività imprenditoriale, ha intrapreso una solida formazione in Counseling, prima a indirizzo gestaltico con Mario Mastropaolo, poi bioenergetico con la SIAB, approfondendo lo studio dell'astrologia con Lidia Fassio e Marco Pesatori. Ha integrato la sua ricerca sui Tarocchi di Marsiglia e i linguaggi simbolici attraverso percorsi e scuole tradizionali. Con Tarot Bar traduce oggi questa ventennale ricerca in una scuola e in un’esperienza accessibile, interattiva e aperta alla condivisione, capace di coniugare la sua solida esperienza manageriale con una profonda indagine interiore
Tarot Bar è online dal 26 settembre 2026.
Tarot Bar
Ideato da Monica Neri
Primo spazio ospitante: Mame Ostrichina
Via Carlo de Cesare 52, Napoli
Piattaforma: https://tarotbar.eu/

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