Milano, 23 settembre 2026 – Secondo le più recenti stime AIRTUM riportate da Fondazione AIRC, nel 2025 in Italia sono stati stimati circa 5.730 nuovi casi di tumore del sistema nervoso centrale. Di questi, i gliomi rappresentano circa il 40% e comprendono alcune delle neoplasie più aggressive e complesse da trattare, tra cui il glioblastoma. Nonostante i progressi diagnostici e terapeutici, la prognosi di queste neoplasie rimane sfavorevole: il tasso di sopravvivenza a lungo termine rimane infatti inferiore al 2%. Per molti pazienti, la possibilità di essere operati da un neurochirurgo con una formazione specialistica avanzata in neuro-oncologia dipende ancora dal luogo in cui vivono o dal centro che riescono a raggiungere. Nel 2024 le Scuole di Specializzazione italiane hanno formato 118 nuovi neurochirurghi nelle diverse sotto-specialità (fonte: MUR). Terminata la specializzazione, però, le opportunità di perfezionamento nella chirurgia oncologica del sistema nervoso rimangono limitate: solo una minoranza dei giovani specialisti – circa il 5% - riesce ad accedere a fellowship dedicate o a programmi di alta formazione presso centri di eccellenza in neurochirurgia oncologia. L’accesso al laboratorio di neuroanatomia cadaverica — strumento imprescindibile per padroneggiare l’anatomia tridimensionale del cervello — rimane precluso ai più, per costi elevati e scarsità di strutture dedicate. I simulatori neurochirurgici avanzati, come il NeuroSim Center dell’Istituto Besta, rappresentano uno strumento di grande valore, ma per essere efficaci devono essere parte di un percorso formativo strutturato e progressivo, non limitarsi a esperienze isolate. A questo si aggiunge un’età media dei medici italiani tra le più alte d’Europa e un’ondata di pensionamenti già in corso (fonte: AGENAS 2025): il sistema rischia di non avere abbastanza specialisti per rispondere al progressivo invecchiamento della popolazione.
A rispondere a questa urgenza arriva oggi il primo Master universitario in Italia dedicato alla neurochirurgia oncologia avanzata, pensato, ideato e lanciato da Università degli Studi di Milano, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta e Fondazione ASINO ETS. Il “Master in Advanced Surgical Neuro-Oncology” sarà ospitato presso la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, potrà accogliere tra 10 e 20 specialisti per edizione, avrà una durata di 18 mesi e una didattica interamente in lingua inglese. A coordinarlo il Prof. Francesco Di Meco, Professore Ordinario di Neurochirurgia all'Università degli Studi di Milano, Direttore di Neurochirurgia alla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta oltre che membro del Comitato Scientifico di Fondazione Asino.
Si tratta di un unicum nel panorama formativo italiano. Nel contesto europeo, pur esistendo master in neurochirurgia generale (tra cui quello della University College London), non risulta ad oggi alcun programma equivalente per specificità oncologica, struttura integrata e ampiezza della faculty. Le Scuole di Specializzazione in Neurochirurgia forniscono una formazione generale, ma non consentono di acquisire in modo sistematico le competenze necessarie per affrontare patologie ad alta complessità — gliomi, meningiomi aggressivi, metastasi cerebrali e spinali — con l'uso combinato di tecniche microchirurgiche avanzate, neuronavigazione, monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio e fluorescenza con 5-ALA.
Una Faculty internazionale senza precedenti
Il tratto più distintivo del Master è la sua faculty internazionale di assoluto primo piano: oltre 70 docenti tra i massimi esperti mondiali di neurochirurgia e neuro-oncologia. Tra questi figurano i responsabili di dipartimento di Harvard Medical School, Johns Hopkins University, UCLA, University of Cambridge, LMU Monaco, Erasmus MC Rotterdam, Bern University Hospital, Ohio State University, Northwestern University, MD Anderson Cancer Center e molte altre istituzioni di riferimento mondiale. Il corpo docente italiano include i vertici di Neurochirurgia di Besta, Policlinico di Milano, Niguarda, IEO e Galeazzi. La composizione della faculty riflette anni di relazioni scientifiche che fanno capo alle istituzioni promotrici del Master, che hanno reso possibile la convergenza di eccellenze internazionali in un unico programma formativo strutturato.
Il Master: struttura e obiettivi
Il Master in Advanced Surgical Neuro-Oncology è un percorso universitario di secondo livello da 60 crediti formativi, distribuiti su 18 mesi, con sede operativa alla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta. Il programma combina didattica frontale su otto macro-aree — dalla neuro-oncologia molecolare e traslazionale alle tecnologie intraoperatorie avanzate, dalla gestione multidisciplinare dei tumori alla radioterapia e immunoterapia — con simulazione chirurgica avanzata al NeuroSim Center, sessioni di neuroanatomia cadaverica (Cadaver Lab) e tirocini clinici presso centri di eccellenza internazionali: Bern University Hospital, University of Cambridge, University Hospital Bonn, Rigshospitalet di Copenaghen, Borgo Trento Hospital di Verona, Ospedale Bellaria di Bologna - oltre che l’Istituto Besta - (320 ore di didattica, 150 ore di simulazione, 30 ore di Cadaver Lab, 200 ore di tirocinio). Il percorso si conclude con la discussione di un elaborato finale davanti a una commissione e porta al conseguimento del titolo di Master Universitario in Tecniche Chirurgiche Avanzate in Microneurochirurgia – Indirizzo Neuro-oncologico. Il numero massimo di iscritti è pari a 20. La quota di iscrizione ammonta a 5.000 euro. Sono invece dieci le borse di studio, tutte messe a disposizione da Fondazione ASINO ETS, destinate ai partecipanti più meritevoli e a candidati provenienti da Paesi a basso e medio reddito.
Il sostegno di Fondazione ASINO
Il Master nasce anche grazie all'impegno e al finanziamento iniziale di Fondazione ASINO ETS – Associazione Italiana Neurochirurgia Oncologica, ente del terzo settore costituito nel 2018 per supportare la formazione e la ricerca neurochirurgica oncologica in Italia. La Fondazione nasce da un'iniziativa personale: nel 2018, Fabrizio Carretti, professionista della finanza, dopo aver ricevuto una diagnosi di glioblastoma e aver conosciuto il Professor Cardia, decide di trasformare la propria esperienza in un'azione concreta a favore della formazione neurochirurgica. Insieme alla moglie Serena Moretti e a una rete di professionisti, dà vita a quello che diventerà Fondazione ASINO.
In sette anni di attività, la Fondazione ha erogato borse di studio a giovani neurochirurghi, finanziato stage formativi in centri di eccellenza nazionali e internazionali, e avviato grant di ricerca in campo neuroncologico. Nel 2025, in collaborazione con AIRC, viene erogata una borsa di studio biennale per sostenere progetti dedicati alla ricerca neuro-oncologica da 70.000 euro (35.000 da Fondazione ASINO, 35.000 da AIRC). La Fondazione ha inoltre sviluppato Asino Atlas, il primo atlante digitale gratuito delle dissezioni cadaveriche, disponibile in tutto il mondo. Per il Master, la Fondazione, oltre alle 10 borse di studio, ha anche erogato un contributo di 20.000 euro a copertura delle spese iniziali, rafforzando così il proprio impegno per rendere l’alta formazione neurochirurgica accessibile a talenti provenienti da contesti diversi.
"Siamo molto orgogliosi di questo traguardo. In questi anni abbiamo erogato borse di studio, formato medici, avviato programmi che hanno avuto un impatto reale, ma che sono rimasti esperienze singole, per quanto significative. Questo Master ci permette di cambiare scala: non sostituiamo ciò che abbiamo fatto e che continueremo a fare, ma lo amplifichiamo. È la naturale evoluzione della nostra missione di partenza, che è formare i giovani neurochirurghi italiani e stranieri, e permettere loro di competere con i migliori al mondo. Lavorare con l’Università degli Studi di Milano e la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta è un traguardo che va ben oltre Fondazione ASINO: è una risposta concreta a un bisogno reale del sistema.” – dichiara Serena Moretti, Presidente di Fondazione ASINO.
“Formare un neurochirurgo oncologo non è molto diverso dall’addestrare un pilota: in entrambi i casi non esiste tolleranza all’errore, e nessun manuale può sostituire la ripetizione di un gesto in condizioni reali. I posti nei laboratori di dissezione sono pochi, l’accesso ai simulatori è limitato, e i giovani neurochirurghi sono spesso costretti ad autofinanziarsi stage all’estero. – ha dichiarato Andrea Cardia, direttore di Neurochirurgia dell’Ospedale Cantonale (EOC) e della Scuola di specializzazione in Neurochirurgia di Lugano – Questo Master cambia le regole del gioco: un percorso strutturato, con strumenti d’eccellenza e una faculty internazionale, che permette di formare chirurghi pronti ad affrontare le situazioni più complesse.
“La neurochirurgia oncologica è una delle discipline più complesse e in più rapida evoluzione della medicina. Le tecnologie cambiano, i protocolli si aggiornano, e il confine tra ciò che è operabile e ciò che non lo è si sposta continuamente. Per stare al passo serve una formazione che non si fermi alla specializzazione. Questo Master nasce esattamente da questa consapevolezza: è il frutto di una collaborazione profonda tra l'Università degli Studi di Milano, la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta e Fondazione ASINO, tre realtà che condividono la stessa visione e che insieme hanno reso possibile un percorso che da solo nessuno avrebbe potuto costruire. L'obiettivo è formare chirurghi pronti non solo per l'oggi, ma per il futuro della disciplina." – ha dichiarato il Prof. Francesco Di Meco, Coordinatore del Master, Direttore di Neurochirurgia – Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta / Università degli Studi di Milano"
Informazioni sul Master
A chi è rivolto | Medici in possesso di specializzazione in Neurochirurgia o in fase di completamento, provenienti da Italia e dall'estero. Le candidature sono valutate sulla base del curriculum, delle pubblicazioni scientifiche e di una lettera motivazionale. Sono previste borse di studio per merito e per candidati provenienti da Paesi a basso e medio reddito. Quota di iscrizione: 5.000 euro.
Le candidature per il Master dovranno essere trasmesse entro il 05/10/2026 compilando il modulo online presente sul sito web al seguente indirizzo:
Data inizio corsi 16 novembre
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