Nomos Edizioni presenta La REGGIA DI VERSAILLES a cura dello storico Guillaume Picon, la nuova monografia ufficiale realizzata in collaborazione con l’Ente pubblico del castello, del museo e della tenuta nazionale di Versaillescon la prefazione di Laurent Salomé, direttore del Museo nazionale dei castelli di Versailles e di Trianon.
Pensato come un raffinato coffee table book disponibile in quattro lingue (italiano, inglese, francese, tedesco), il volume accompagna il lettore alla scoperta dei luoghi più celebri della reggia, ma anche di quelli normalmente inaccessibili o chiusi al pubblico. Un viaggio esclusivo attraverso oltre quattro secoli di storia, arte e vita di corte, raccontato attraverso più di 220 fotografie, in gran parte inedite, realizzate dai fotografi ufficiali di Versailles.
Un racconto per immagini, dunque, che vuole restituire la straordinaria ricchezza del complesso e documentare le trasformazioni avvenute a Versailles da Luigi XIII a Luigi Filippo, ripercorrendo le tracce lasciate da Luigi XIV, Luigi XV e Luigi XVI, insieme a quelle delle protagoniste femminili della corte, da Maria Antonietta a Madame de Pompadour e Madame du Barry. Ne emerge un ritratto capace di mettere in luce tanto la dimensione monumentale della reggia quanto quella più intima e quotidiana della vita a Versailles.
Dalle sale degli appartamenti reali agli ambienti di rappresentanza, dalla Cappella all’Opéra Royal, dalle Gallerie storiche ai giardini, il percorso si estende fino alla tenuta di Trianon, con il Grand Trianon, il Petit Trianon e il Villaggio della Regina, uno dei luoghi più intimamente legati alla figura di Maria Antonietta.
Il volume offre inoltre prospettive difficilmente accessibili al visitatore. Le riprese aeree realizzate con il drone permettono di cogliere la straordinaria relazione tra architetture, giardini e paesaggio da punti di vista normalmente impossibili da raggiungere, mentre numerose immagini documentano ambienti recentemente restaurati, tra cui la camera da letto dell’Appartamento privato del Re e il Salone di Diana.
Particolare attenzione è dedicata ai luoghi più segreti della tenuta, come gli appartamenti delle favorite di Luigi XV e il piccolo teatro voluto da Maria Antonietta: spazi che restituiscono un’immagine di Versailles meno ufficiale e solenne e permettono di entrare nella quotidianità della corte, nei suoi gusti e nella sua dimensione più privata.
«Mai come oggi la Reggia e i suoi giardini sono stati così splendidi, mai la loro magia si è manifestata con tanta intensità», scrive Laurent Salomé nella prefazione. «L’immenso lavoro di conservazione resta volutamente invisibile, affinché il visitatore possa viaggiare nel tempo con naturalezza e piacere, camminando per le sale oppure sfogliando questo volume, che restituisce con rara fedeltà l’anima di Versailles.»
La pubblicazione arriva in un momento in cui Versailles continua a confermare il proprio straordinario potere di attrazione. Nel 2025 la Reggia ha accolto 8,4 milioni di visitatori, confermandosi tra i siti storici più frequentati al mondo: numeri che testimoniano la capacità di Versailles di parlare ancora al presente. Oggi Versailles è patrimonio mondiale dell’UNESCO e un luogo in continua evoluzione, dove storia, arte e contemporaneità convivono.
Attraverso immagini spettacolari e dettagli inediti, il volume restituisce così Versailles non come un monumento cristallizzato nel passato, ma come un patrimonio vivo: un luogo in cui quattro secoli di storia, arte, architettura e paesaggio continuano a dialogare con il presente, rinnovando ancora oggi la propria straordinaria capacità di sorprendere.
GUILLAUME PICON
Storico di formazione, è autore di numerosi libri di divulgazione scientifica, tra cui “Cento quadri con chiave della storia di Francia” (Hazan), “Un giorno a Fontainebleau e Versailles – Invito privato” (Flammarion), “La storia di Francia spiegata attraverso la pittura” (Larousse), “Dalla storia alla leggenda” (Albin Michel), “The Queen” e “La Francia sotto l’occupazione” (Glénat). Ha contribuito a “Le arti durante l’occupazione” (Beaux Arts), “Scrittori e artisti di fronte alla Grande Guerra” (Beaux Arts) e collabora regolarmente con Le Quotidien de l’Art e Point de vue
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