Dopo il videoclip di “Tuttu è
cultura”, doppio appuntamento dal vivo con Mino De Santis e
la Salento Grooves Band, ensemble di oltre venti musicisti diretto
da Vincenzo Grasso: venerdì 21 agosto alle 21:30 in
piazzale Aldo Moro a Porto Cesareo, nell’ambito della Festa di
Santa Cesarea, e giovedì 27 agosto alle 21:00 in piazza Regina
Margherita a Novoli, per Estate Novolese.
La scrittura poetica e ironica del cantautore salentino incontrerà una
formazione che attraversa jazz, pop, world music, groove e sonorità popolari.
Per l’occasione, la scaletta accoglierà alcuni brani di De Santis negli
arrangiamenti originali di Emanuele Coluccia: oltre a “Tuttu è
cultura”, anche “Lu cumpagnamentu”, “Festa patronale”, “La
processione”, “Bandista claudicante” e “Lu fidanzamentu”
assumeranno una nuova veste tra fiati, sezione ritmica e voci. Ne scaturisce un
racconto corale popolato da riti, consuetudini, figure e frammenti di vita
quotidiana, nel quale la canzone d’autore incontra la tradizione bandistica in
una dimensione contemporanea.
La collaborazione ha preso forma con la recente rilettura di “Tuttu è
cultura”, storico pezzo pubblicato nel 2011 in Scarcagnizzu, album
d’esordio di De Santis. Il videoclip, firmato da Federico Mudoni, è stato
girato nella storica sala della Biblioteca Bernardini del
Convitto Palmieri di Lecce, grazie alla disponibilità del Polo BiblioMuseale.
Tra scaffali, tavoli e volumi, la voce e la chitarra del cantautore si
intrecciano con l’orchestra, mentre la biblioteca diventa uno spazio vivo,
attraversato da suoni e parole, anticipando in immagini l’intesa artistica che
approda ora sul palco.
La Salento Grooves Band riunisce musicisti provenienti da
percorsi differenti e rinnova la tradizione bandistica attraverso arrangiamenti
originali e contaminazioni tra generi, alternando composizioni strumentali e
vocali, repertori popolari e sonorità contemporanee. Alla guida c’è Vincenzo
Grasso, musicista eclettico con una solida formazione accademica e una
lunga esperienza internazionale maturata tra Europa e Sud America, da anni
impegnato nella ricerca tra etno-jazz e sperimentazione orchestrale.
Tra gli autori più originali della scena salentina, Mino De Santis ha
sviluppato negli anni una cifra personale e immediatamente riconoscibile. Dopo
Scarcagnizzu nel 2011, ha pubblicato Caminante nel 2012, Muddhriche nel 2013,
Petipitugna nel 2016 e Sassidacqua nel 2020. Con sensibilità e ironia racconta
abitudini, vizi, virtù e figure di una comunità, trasformando il quotidiano in
istantanee osservate con uno sguardo affettuoso ma mai indulgente.
La Salento Grooves Band è formata da Gabriella Prinari (flauto
traverso), Tonio Stifanelli e Piero Iacovelli (clarinetti), Bruno
Garzia (clarinetto basso), Mirko Miccoli e Francesco
Zagà (sax alto), Giampiero Fiorino e Antonio
Errico (sax tenore), Ivano Paladini (corno), Francesco
Della Bona (flicornino in Mi bemolle), Stefano Cataldo, Simone
Greco e Mario Leverè (trombe), Daniele Quarta, Cosimo
Rollo e Nico De Filippis (tromboni), Dino
Donateo (tuba), Fabio Chirizzi (batteria), Mino
Tramacere (percussioni), Vito Stefanizzi (tastiera), Cecilia
Costa e Daria Falco (voci), Bruno Galeone (fisarmonica).
Info
www.facebook.com/SalentoGroovesBand
www.instagram.com/salentogroovesband

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