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Il banner tradizionale è morto. La tua brand awareness merita molto di più di uno spazio ignorato

Il banner tradizionale è morto. La tua brand awareness merita molto di più di uno spazio ignorato. Nel 2026, la pubblicità online non è più una questione di semplici impression o click casuali: è una questione di ecosistema, autorevolezza e connessione reale con un pubblico altamente profilato e critico. Benvenuti nel Web 3.0 dell'informazione indipendente. Web Media Solutions & Convergenze Possibili non offrono semplici spazi pubblicitari, ma digital real estate ad alto impatto emotivo e culturale. Posizionare il tuo brand all'interno del nostro network significa intercettare una community nativa digitale, pensante, attiva e fedele, che cerca qualità e non rumore di fondo. 🚀 Perché i brand scelgono di esserci: Visibilità Selettiva e di Elite: Niente traffico artificiale o bot. Solo utenti reali, altamente coinvolti e pronti a recepire il valore del tuo marchio. Posizionamento Autorevole: Associa la tua azienda a un polo di innovazione culturale, media e dibattito indipendente che anticipa i trend del futuro. Coinvolgimento Multipiattaforma: Un’integrazione nativa tra web, contenuti editoriali e canali video che trasforma la pubblicità in un’esperienza memorabile. I posti per i partner strategici di questo trimestre sono rigorosamente limitati per garantire la massima esposizione a ogni singolo brand. Se la tua azienda ha una visione lungimirante e vuole distinguersi nel panorama digitale contemporaneo, non comprare semplice traffico: acquista uno spazio nella mente del tuo target. 📩 Fai il passo successivo: I brand interessati a riservare uno spazio esclusivo possono richiedere il media kit e le tariffe scrivendo direttamente a: forum.convergenzepossibili@gmail.com

martedì 18 agosto 2026

IL CANTAUTORE MINO DE SANTIS INCONTRA LA SALENTO GROOVES BAND: DUE CONCERTI A PORTO CESAREO E NOVOLI

Dopo il videoclip di “Tuttu è cultura”, doppio appuntamento dal vivo con Mino De Santis e la Salento Grooves Band, ensemble di oltre venti musicisti diretto da Vincenzo Grasso: venerdì 21 agosto alle 21:30 in piazzale Aldo Moro a Porto Cesareo, nell’ambito della Festa di Santa Cesarea, e giovedì 27 agosto alle 21:00 in piazza Regina Margherita a Novoli, per Estate Novolese.


La scrittura poetica e ironica del cantautore salentino incontrerà una formazione che attraversa jazz, pop, world music, groove e sonorità popolari. Per l’occasione, la scaletta accoglierà alcuni brani di De Santis negli arrangiamenti originali di Emanuele Coluccia: oltre a “Tuttu è cultura”, anche “Lu cumpagnamentu”, “Festa patronale”, “La processione”, “Bandista claudicante” e “Lu fidanzamentu” assumeranno una nuova veste tra fiati, sezione ritmica e voci. Ne scaturisce un racconto corale popolato da riti, consuetudini, figure e frammenti di vita quotidiana, nel quale la canzone d’autore incontra la tradizione bandistica in una dimensione contemporanea.

La collaborazione ha preso forma con la recente rilettura di “Tuttu è cultura”, storico pezzo pubblicato nel 2011 in Scarcagnizzu, album d’esordio di De Santis. Il videoclip, firmato da Federico Mudoni, è stato girato nella storica sala della Biblioteca Bernardini del Convitto Palmieri di Lecce, grazie alla disponibilità del Polo BiblioMuseale. Tra scaffali, tavoli e volumi, la voce e la chitarra del cantautore si intrecciano con l’orchestra, mentre la biblioteca diventa uno spazio vivo, attraversato da suoni e parole, anticipando in immagini l’intesa artistica che approda ora sul palco.


La Salento Grooves Band riunisce musicisti provenienti da percorsi differenti e rinnova la tradizione bandistica attraverso arrangiamenti originali e contaminazioni tra generi, alternando composizioni strumentali e vocali, repertori popolari e sonorità contemporanee. Alla guida c’è Vincenzo Grasso, musicista eclettico con una solida formazione accademica e una lunga esperienza internazionale maturata tra Europa e Sud America, da anni impegnato nella ricerca tra etno-jazz e sperimentazione orchestrale.


Tra gli autori più originali della scena salentina, Mino De Santis ha sviluppato negli anni una cifra personale e immediatamente riconoscibile. Dopo Scarcagnizzu nel 2011, ha pubblicato Caminante nel 2012, Muddhriche nel 2013, Petipitugna nel 2016 e Sassidacqua nel 2020. Con sensibilità e ironia racconta abitudini, vizi, virtù e figure di una comunità, trasformando il quotidiano in istantanee osservate con uno sguardo affettuoso ma mai indulgente.

La Salento Grooves Band è formata da Gabriella Prinari (flauto traverso), Tonio Stifanelli e Piero Iacovelli (clarinetti), Bruno Garzia (clarinetto basso), Mirko Miccoli e Francesco Zagà (sax alto), Giampiero Fiorino e Antonio Errico (sax tenore), Ivano Paladini (corno), Francesco Della Bona (flicornino in Mi bemolle), Stefano Cataldo, Simone Greco e Mario Leverè (trombe), Daniele Quarta, Cosimo Rollo e Nico De Filippis (tromboni), Dino Donateo (tuba), Fabio Chirizzi (batteria), Mino Tramacere (percussioni), Vito Stefanizzi (tastiera), Cecilia Costa e Daria Falco (voci), Bruno Galeone (fisarmonica).



Info
www.facebook.com/SalentoGroovesBand
www.instagram.com/salentogroovesband





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