Tramonto, ascolto,
comunità che si ritrova, sostenibilità ambientale. Lunedì 24 agosto, alla
Spiaggetta dei Cavalli di Marina di Mancaversa, con una raccolta collettiva di
rifiuti e il concerto al crepuscolo (ore 19:00 | ingresso libero) della
cantante, violinista e compositrice pugliese Natalia Abbascià, prosegue la
prima edizione di Véspera, rassegna ideata da Coro a Coro APS, con il sostegno
del Comune di Taviano – Città dei Fiori e TerrAmare.
Dopo il primo
appuntamento di giugno con il cantautore Gnut, Véspera ospiterà quest'autrice
di brani originali per voce e violino, in equilibrio tra musica classica, jazz,
tradizione popolare, linguaggi contemporanei e improvvisazione. Completati gli
studi accademici in violino classico e canto jazz, Natalia Abbascià ha
sviluppato una ricerca personale trasformandolo in uno strumento totale: non
solo arco e corde, ma chitarra, mandolino, percussione, creatore di ritmi,
spazi e risonanze. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artiste e
artisti di rilievo nazionale e internazionale, da Ennio Morricone a Carla
Fracci, da Cher a Raffaella Carrà, Gianni Morandi e Dee Dee Bridgewater, fino
alle produzioni con MM Contemporary Dance Company del coreografo Michele
Merola. Con l’album di debutto solista “Picche Cause”, uscito nel dicembre 2025
per ANGAPP, la musicista ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Il progetto nasce
dall’omonima poesia di Pietro Stragapede, poeta ruvese che ha racchiuso
nell’espressione “picche cause”, poche cose, un invito alla sottrazione, alla
purezza e all’essenziale. Seguendo questo principio, compone e arrangia
l’intero lavoro affidandosi soltanto alla voce e al violino, esplorati nelle
loro molteplici possibilità timbriche e narrative. Ne emerge un paesaggio
sonoro intimo, identitario e contemporaneo, capace di evocare radici,
attraversare memorie e muoversi tra antico e moderno. Il tenore Marco Beasley
ha definito l’album “musica da ascoltare senza porsi domande… identitaria, calda,
nuova, vitale”. La violoncellista Naomi Berrill lo ha descritto come un esempio
perfetto del coraggio di “sperimentare usando l’essenziale: una voce e quattro
corde”. Prima della musica, alle 17:00, la spiaggia sarà protagonista di un
momento di cura collettiva con una raccolta rifiuti organizzata in
collaborazione con Plastic Free Puglia. Chi partecipa potrà portare guanti,
energia e voglia di lasciare il mare più bello di come lo ha trovato.
L’iscrizione è disponibile sul sito di Plastic Free.
La rassegna si concluderà
domenica 13 settembre con Cristiana Verardo, Carolina Bubbico e Rachele
Andrioli, tre tra le voci più riconoscibili del panorama musicale pugliese e
mediterraneo, protagoniste di una tappa dedicata alla Puglia come terra d’incontro.
Le artiste porteranno in scena al tramonto un repertorio che parla di identità,
accoglienza e diversità come ricchezza, rielaborando tradizioni locali e canto
popolare in dialogo con sonorità contemporanee e globali.
Véspera nasce come invito
a rallentare, ad abitare i luoghi attraverso la musica e a ritrovare una
dimensione semplice e condivisa del tempo: il mare, le voci, l’ultima luce, una
comunità che si raccoglie sulla sabbia. Tre appuntamenti a ingresso libero,
pensati come una pausa dal rumore e dalla fretta, in cui l’esperienza culturale
si intreccia con la cura del paesaggio e con una fruizione più consapevole
degli spazi naturali. La sostenibilità è parte integrante del progetto. La
manifestazione sceglie una formula essenziale e a basso impatto, valorizzando
un luogo aperto senza sovraccaricarlo e invitando il pubblico al rispetto e
alla responsabilità. Non solo spettacolo, dunque, ma anche piccoli gesti
collettivi per riconoscere il valore dell’ambiente costiero, ridurre l’impronta
dell’evento e promuovere comportamenti più attenti: portare con sé un telo,
evitare rifiuti inutili, lasciare la spiaggia pulita, muoversi con attenzione
dentro un ecosistema fragile e prezioso.
Coro a Coro APS nasce da
un progetto ideato dalla musicista e cantante Rachele Andrioli, vincitrice del
Premio Nazionale e del Premio Giovani Città di Loano per la Musica Tradizionale
Italiana 2023. L’esperienza prende forma attorno a un coro di donne unite dalla
passione per il canto e dalla ricerca sui repertori tradizionali provenienti da
diverse culture del mondo. Nel percorso di Coro a Coro, la pratica corale
diventa molto più di un esercizio musicale: è uno spazio di ascolto, relazione
e scambio. Voci differenti imparano a riconoscersi, ad accordarsi, a generare
un suono comune, trasformando il canto in una possibilità concreta di incontro
e connessione. Da questa idea condivisa è nata la volontà di costituire
un’associazione di promozione sociale, impegnata a promuovere, attraverso la
musica, il dialogo culturale e la riflessione sul presente a partire da una
prospettiva femminile.

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